Le Clementine

 

La clementina (Citrus × clementina) è un agrume, appartenente al gruppo dei mandarini, che tra l'altro comprende il tipico mandarino mediterraneo (Citrus reticulata Blanco), nonché i Satsuma o mandarini giapponesi. È anche comunemente conosciuta col nome di mandarancio, probabilmente a causa del fatto che si ritiene sia un ibrido tra arancio e mandarino.

L'albero della clementina è assai simile a quello del mandarino, da cui differisce leggermente per le foglie che sono più grandi e più larghe e non hanno il caratteristico aroma del mandarino. Fiorisce e fruttifica lentamente e irregolarmente, in quanto molto suscettibile agli sbalzi di temperatura. Si ha una sola raccolta annuale tra novembre e gennaio.

Il frutto assomiglia al mandarino: le differenze principali sono da ricercarsi nel colore della polpa, decisamente più aranciato. Inoltre non è mai appiattito come i mandarini, ma sempre ben rotondo. Come il mandarino, si sbuccia e si divide in spicchi con facilità. Il gusto invece è più simile all'arancia, con un perfetto equilibrio tra l'agro e il dolce.

Le piantagioni più estese si trovano in Tunisia, Algeria, Marocco, Spagna, Italia (in Calabria, Puglia e Sicilia). Negli USA le clementine sono state coltivate fin dalla loro apparizione sul mercato, ma si sono veramente affermate solo dopo il 1977, anno in cui molti aranceti della Florida vennero distrutti da un inverno eccezionalmente rigido.

La clementina viene consumata prevalentemente come frutto fresco perché ha tutte le proprietà tipiche degli agrumi, incluso un elevato contenuto di vitamina C. È spesso preferita all'arancia in quanto non eccede mai in acidità e si sbuccia più facilmente.

In cucina, viene normalmente impiegata al naturale ma può essere utilizzata per succhi, marmellate, sorbetti o sciroppi. Nella produzione di cosmetici la clementina trova applicazione nella preparazione di lozioni tonificanti e maschere per la pelle.

In Italia sono particolarmente apprezzate:

 

Proprietà Curative e benefici

I benefici della vitamina C: 

• Prevenire e curare raffreddore ed influenza: la somministrazione della vitamina C induce un aumento dei livelli di interferone nel sangue, rinforzando le cellule contro gli attacchi del virus dell’influenza. 

• Alleviare - prevenire i problemi circolatori connessi con la gravidanza : la vitamina C e gli anticianosidi presenti in questo frutto, rafforzano le pareti dei vasi sanguigni, evitandone la dilatazione. 

•Combattere l’anemia e le conseguenze della dieta vegetariana nonché la generale debolezza dell’organismo: la vitamina C favorisce l’assorbimento intestinale del ferro, elemento essenziale per la formazione e la maturazione dei globuli rossi che portano ossigeno ai diversi tessuti del corpo. 

 • Proteggere il corpo dagli effetti dei radicali liberi: il potere antiossidante della vitamina C (Acido ascorbico), contribuisce a bloccare i radicali liberi in circolazione nel nostro organismo, rallentando quindi le particelle impazzite che bombardano tessuti ed organi e accelerano l’invecchiamento del corpo e del cervello.

• Combattere i composti chimici tossici come i nitrati, i nitriti e le sostanze chimiche prodotte nella preparazio- ne degli alimenti e durante la digestione. 

• Favorire la salute di denti, gengive e vasi sanguigni, la cicatrizzazione, e la sintesi del collageno (che rende elastici i tessuti). 

• Espellere il colesterolo dall’organismo: l’acido ascorbico interviene nella trasformazione del colesterolo in sali biliari.

• L’elevato contenuto di potassio, rende le clementine alimenti molto utili sia per prevenire disturbi quali tensione arteriosa, depressione, stanchezza e disordini dell’apparato digerente, sia per prevenire i crampi muscolari. 

• Il calcio ed il fosforo, presenti in questo agrume in grande quantità, svolgono un’azione protettiva sulle ossa, prevenendo o aiutando a combattere l’osteoporosi. 

• Il basso contenuto di sodio conferisce alle clementi- ne particolare interesse dietetico, specialmente per chi soffre di ipertensione e necessita di alimentazione iposodica. 

Clementine Caffin

 

Il Clementine Caffin è una varietà isolata nel 1968 in Marocco a Azemour da Caffin. La pianta ha un vigore medio-basso, chioma espansa mediamente assurgente, la foglie sono di colore verde più intenso rispetto alle altre selezioni di clementine, il frutto ha una forma oblata con la buccia di colore arancio molto intenso e peso medio del frutto intorno a gli 85 grammi. L’epoca di maturazione è precocissima, prima decade di ottobre.

Spinoso

 

ILa cultivar Clementine Spinoso è una selezione isolata nel 1988 a Metaponto presso l’azienda Pantanello dell’ALSIA. La pianta di Spinoso ha un vigore medio ed una chioma folta ed assurgente. Le spine sono presenti nei rami più vigorosi ma si attenuano nei rametti apicali. Il frutto è di forma oblata-sferoidale più schiacciata rispetto al clementine "Comune", la cicatrice stilare si presenta piccola e leggermente aperta. La buccia è di colore arancio, la polpa è mediamente succosa, peso medio del frutto 80 g. Assenza di semi. Il periodo di maturazione si può collocare intorno a metà ottobre subito dopo il Caffin.

Hernandina

 

Hernandina è una varietà di clementine selezionata 1966 in Spagna a Picassent Valencia. La pianta risulta essere di media vigoria, presenta la chioma folta, le foglie di dimensioni maggiori del Clementino Comune, dal quale si differenzia anche per il colore più scuro della corteccia del tronco e delle branche. Il frutto dell’ hernandina è di forma oblata, la buccia ha una colorazione non uniforme. La polpa matura in maniera anticipata rispetto alla buccia. Il periodo di maturazione si può collocare tra fine gennaio e metà febbraio, anche in relazione alle condizioni pedo-climatiche ed al portinnesto.

Giaculli

 

IIl Clementine Tardivo ha origine da una mutazione gemmaria spontanea di clementine "Comune".La pianta presenta habitus vegetativo moderatamente assurgente e vigoria media. Le foglie sono di dimensioni maggiori di quelle del clementine "Comune" ma di colore verde meno intenso. La corteccia del tronco e delle branche ha un inconfondibile colore scuro. La fioritura rispetto al clementine "Comune" è meno abbondante. Il frutto è di buona pezzatura, apireno e di forma sub-sferica, leggermente schiacciata ai poli. Il peduncolo è piuttosto robusto, la buccia è a grana fine e di colore arancio intenso. Assenza di semi. La maturazione avviene tra gennaio e febbraio.

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